Archive for the ‘Lezioni’ Category

Appunti di Microelettronica L-A

Monday, October 19th, 2009

Inserisco i miei appunti di microelettronica (ditelo, che li stavate aspettando…). Sono quasi completi, nel senso che ci sono più o meno tutti gli argomenti trattati a lezione in modo matematico, ma non proprio tutti gli altri particolari. Ad ogni modo, eccoli qua:

Appunti di Microelettronica L-A v0.4

Gli appunti sono corretti rispetto a ieri e contengono anche l’ultima lezione:

  • diverse correzioni di ortografia, una immagine spostata nella sezione corretta
  • pag 15: corretta la formula della legge lineare-parabolica (non \frac{s-s_i}{c_p} ma \frac{s-s_i}{c_l})
  • pag 16: corretta una formula stampata male
  • pag 21: corretto un refuso (”deposizione” al posto di “diffusione”)
  • pag 22: corretta l’espressione della Delta (non \frac{1}{\sqrt{4\pi D}t} ma \frac{1}{\sqrt{4\pi Dt}})
  • pag 24: corretto un refuso (”condizione al contorno” al posto di “condizione iniziale”)
  • pag 27: corretto il profilo di drogaggio della predep (non \frac{2 N_q}{\sqrt{c}} ma \frac{2 N_q}{\sqrt{\pi c}})

Termodinamica, Comunicazioni, Circuiti

Wednesday, March 11th, 2009

Molto semplicemente: nuovi appunti!

Se qualcuno trova un errore per favore lo segnali nei commenti, così lo correggo!

Ebers-Moll, questo sconosciuto

Wednesday, February 18th, 2009

Non pare anche a voi che il modello di Ebers-Moll per i transistori bipolari sia parecchio complicato? Beh per rendermelo un po’ più comprensibile ho pensato di disegnare le caratteristiche con il computer anziché affidarmi a quelle fatte a mano… giusto per capire un po’ meglio come vanno le cose!

I due programmini seguenti, che producono queste immagini, sono in codice Matlab e si possono eseguire tranquillamente con Matlab (appunto) o con il programma gratuito GNU Octave.

% Transistore BJT: modello Ebers-Moll
% Disegna, al variare di Vce come parametro, la corrente Ib in funzione di Vbe
Vt=25e-3; % Tensione termica in Volt
Is=1e-15; % Corrente Is in Ampere
Bf=100; % Parametro BetaF
Br=1; % Parametro BetaR
Vbe_i=0.9; % Vbe iniziale in Volt
Vbe_f=1.0; % Vbe finale in Volt
Vbe_p=1000; % Passi di Vbe
Vce_i=0; % Vce iniziale in Volt
Vce_f=0.25; % Vce finale in Volt
Vce_p=10; % Passi di Vce

Vbe=linspace(Vbe_i,Vbe_f,Vbe_p); % Tensione Vbe in Volt
Vce=linspace(Vce_i,Vce_f,Vce_p); % Tensione Vce in Volt
Ib=ones(Vbe_p,Vce_p);
for i=1:Vce_p
Ib(:,i)=Is/Bf.*(exp(Vbe/Vt)-1)+Is/Br.*(exp((Vbe-Vce(i))/Vt-1));
end

plot(Vbe,Ib);
xlabel V_{BE};
ylabel I_B;
%axis([0.9 1 0 25]); % per ottenere la stessa immagine

% Transistore BJT: modello Ebers-Moll
% Disegna, al variare di Ib come parametro, la corrente Ic in funzione di Vce
Vt=25e-3; % Tensione termica in Volt
Is=1e-15; % Corrente Is in Ampere
Bf=100; % Parametro BetaF
Br=1; % Parametro BetaR
Vce_i=0; % Vce iniziale in Volt
Vce_f=1.05; % Vce finale in Volt
Vce_p=1000; % Passi di Vce
Ib_i=0; % Ib iniziale in Ampere
Ib_f=2.5; % Ib finale in Ampere
Ib_p=10; % Passi di Ib

Vce=linspace(Vce_i,Vce_f,Vce_p); % Tensione Vce in Volt
Ib=linspace(Ib_i,Ib_f,Ib_p); % Corrente Ib in Ampere
Ic=ones(Vce_p,Ib_p);
for i=1:Ib_p
Ic(:,i)=(Bf*Br*Ib(i)+Br*Is+Bf*Is)./(exp(Vce/Vt)*Br+Bf).*(-Br-1+exp(Vce/Vt));
end

plot(Vce,Ic);
xlabel V_{CE};
ylabel I_C;

Qualche appunto di matematica applicata

Wednesday, November 5th, 2008

Malgrado non ami molto questa materia, per riuscire a ricordarmi qualcosa ho realizzato appunti anche di questa (probabilmente meno precisi che quelli di analisi o fisica). Quindi, li metto qua pure quelli.

Appunti di Matematica Applicata L-A

La medaglia d’oro va a…

Saturday, June 14th, 2008

E così, tra studio intensissimo di Elettromagnetismo e partite della Nazionale con risultati un po’ scarsi (3-0 dall’Olanda, giocando malissimo, e 1-1 con la Romania, causa un po’ di sfortuna e molta imperizia arbitrale, ma vabbè…), è arrivata la fine delle lezioni. Ed è il momento di tirare un po’ le somme. Ho pensato di stilare una mia personalissima classifica dei corsi di quest’anno.

(more…)

Una brutta caduta di potenziale

Thursday, May 29th, 2008

È da un po’ che non scrivo, ma d’altronde nelle ultime due settimane e mezzo ho avuto davvero poco tempo libero causa tre parziali… Al contempo ho però qualcosa di davvero divertente da raccontare.

È lunedì pomeriggio (il 26 maggio), ultima ora, lezione di elettrotecnica del prof Borghi. Piccola retrospettiva: Borghi è un tipo davvero tutto particolare, alto, magro, assolutamente svampito. In questo momento, invece che iniziare a spiegare i sistemi trifasi, si è misteriosamente messo a parlarci del fatto che l’anno prossimo, per quelli del primo anno, Ingegneria Elettronica e Ingegneria delle Telecomunicazioni saranno un unico corso di laurea. Chissà perché, Borghi ha ritenuto opportuno, per spiegare meglio, non stare né in piedi né seduto su una banale sedia: molto meglio sedersi sulla cattedra, no? D’altronde è abitudine di parecchi insegnanti.

Peccato che il piano della cattedra in questione, quella dell’aula 5.7, non sia fissato molto solidamente al piede della cattedra; anziché esserci qualche vita a tenere unite le due parti, c’è probabilmente qualcosa come della colla. Comunque sia, il peso di Borghi, che a occhio non sembrerebbe eccessivo visto la sua corporatura, è sufficiente a staccare il piano e a far inclinare la cattedra di una trentina di gradi. Ma Borghi, che è un ottimo equilibrista, non cade subito: per un secondo circa, quello stesso secondo in cui Borghi si accorge che qualcosa sta andando terribilmente storto, la cattedra rimane in equilibrio in quella buffa posizione. Poi il magico equilibrio si rompe, e Borghi rovina a terra con una specie di capriola laterale, cadendo prima sul gradone su cui si trova la cattedra e poi giù pure da quello, a pochi centimetri da uno spigolo metallico, mentre la cattedra si riposiziona con un boato.

In aula si fa il silenzio. La scena è tremendamente buffa, di sicuro, però nessuno sa se il prof si è fatto male. In molti (tra cui il sottoscritto) si vedono già quasi a chiamare un’ambulanza, perché Borghi non è proprio uno che ti da l’idea della resistenza fisica: a vederlo è proprio fragilino. Mentre qualcuno si alza e gli chiede come sta, lui tranquillo tranquillo si alza, dice “credo bene”, e poi si mette subito a guardare il suo portatile (che sembrava a posto, a parte il fatto di essere aperto a 180°) senza più preoccuparsi di se stesso.

A questo punto, scampato il pericolo, il lato ilare della faccenda esce con prepotenza. Il problema è che non si può ridere in faccia a questo poveretto, quindi bisogna soffocare le risate, e si sa, questo non è facile… specie se si è in tanti. E allora si susseguono trenta minuti, non scherzo, proprio mezz’ora, di continue risatine soffocate, mascherate, dissimulate, trasformate in tosse, starnuti, strani movimenti. Per Stefano, giusto davanti a me, smettere di ridere è praticamente impossibile: tossisce, suda, diventa rosso come un pomodoro a forza di reprimere il salutare istinto alla risata. E anche per me non è proprio facile, visto che ogni volta che riesco a smettere per un attimo, vedo lui davanti e lo sento tossicchiare per finta, e mi caccio di nuovo giù a ridere quasi con le lacrime agli occhi per cinque minuti. Questo fino alla fine dell’ora, quando possiamo uscire e ridere forte e di gusto per cinque minuti, scaricando la paurosa tensione accumulata.

Il fatto è che il fatto in sè, raccontato, non sembra così divertente. Anche visto in un film, mi avrebbe al massimo fatto sorridere… ma dal vivo è stato senza dubbio uno dei momenti più esilaranti della mia vita. Da star male!

Gli esercizi del tutor di Fisica L-B

Saturday, May 17th, 2008

Ecco a voi, direttamente dallo scanner, gli esercizi finalmente fotocopiati dal tutor di Fisica L-B. Sono scritti a mano dal tutor stesso, ma non tremate: ha una grafia minuscola, sì, ma decisamente migliore di quella che ha sulla lavagna (non che ci voglia molto). Buona lettura.

Esercizi del tutor di fisica L-B

Lezioni “elettriche”

Friday, May 2nd, 2008

Passata ormai una settimana (anzi, due, perché non ho mai tempo di finire di scrivere questo post) dall’inizio dalle lezioni del terzo ciclo – sicuramente il più elettrico dell’anno – mi divertirò un po’ a tentare un primo bilancio…

(more…)

E domani si ricomincia…

Sunday, April 20th, 2008

Come tutte le cose piacevoli, anche questi pochi giorni di vacanza volgono oramai al termine… Da domani, si ricomincia con le lezioni! Devo dire che stavolta però non mi dispiace molto… sono abbastanza curioso di iniziare le prime materie veramente nuove per uno come me che viene dal liceo scientifico (Elettrotecnica e Reti Logiche). Speriamo bene…

Nel frattempo cerco di mettere un po’ di ordine in questo blog, chiedendomi se in futuro continuerò a scriverci come in questi giorni, o se non lo farò più come accaduto praticamente ogni volta. Bah, vedremo. Almeno stavolta sono su uno spazio mio, e me lo gestisco come mi pare.