Archive for September, 2006

Windows Vista: la Recensione

Wednesday, September 27th, 2006

Introduzione

L’avevo promesso, ed eccomi qui ad iniziare una recensione di Windows Vista, questo sconosciuto. Comincerò da dove si comincia, ovvero dall’installazione! Buona lettura!

Per precisione riguardo alle capacità del sistema operativo e ai suoi requisiti, la recensione si riferisce al mio computer (un sistema non più aggiornatissimo ma nemmeno vetusto) di cui vi dò la configurazione:

Processore: Athlon 2100+ 64 bit
Scheda: madre ASUS K8V-X con audio e collegamento ethernet integrati
Memoria: 1024 Megabyte di RAM
Scheda video: Ati Radeon 9600
e altra roba meno importante…

Non so se si tratti di problemi dovuti alla configurazione o alla versione Beta (ancora poco efficiente nel caricare in memoria i dati d’installazione), ma al boot l’installazione è partita davvero lentamente, con molte “schermate nere” davvero inquietanti… ma, arrivati (dopo 4 o 5 minuti di attesa) alla schermata della scelta della modalità d’installazione, i misteriosi rallentamenti sono svaniti d’incanto, sostituiti da una barra di avanzamento dell’installazione e da una stima del tempo rimasto (meraviglia! la stima era esatta!).

Da questo punto in poi, l’installazione di Microsoft Windows Vista è decisamente migliore rispetto a quella delle precedenti versioni; innanzitutto è molto più rapida, e poi è evidente che alla Microsoft si sono ispirati a criteri di semplicità per i “novellini”, e al tempo stesso a una costruzione rigorosa dell’interfaccia utente per renderla consistente (nel senso anglosassone del termine) e moderna (non senza alcuni problemi, di cui riferirò nella sezione riguardante Aero, la GUI del sistema operativo).

Dopo un paio di riavvii, il sistema è finalmente pronto. Ad accogliermi alla prima accensione, c’è la nuova schermata d’accesso, non molto diversa da quella vecchia anche se sicuramente più bella da vedere.

La prima impressione, subito dopo l’installazione, non è né positiva né negativa; pare davvero troppo presto per formulare un giudizio su Windows Vista! Dovrete aspettare la seconda parte della recensione, che pubblicherò appena possibile… ovvero tra oggi stesso e un paio di settimane da ora. Ciao ciao!

Il Misterioso Windows Vista

Monday, September 18th, 2006

Sembra un secolo che non scrivo in questo blog e quasi lo è. Ho avuto molto da fare e poco da scrivere, quindi spero di essere perdonato dai pochi che leggono ogni tanto queste parole… bah, bando alle ciancie. Oggi si parla di Microsoft, e per essere precisi di Windows Vista.

Quando nel 2001 venne messo in commercio Windows XP, ultima versione riveduta, corretta e aggiornata (mai abbastanza…) del sistema operativo più diffuso al mondo, Microsoft sostenne che sarebbe stato l’ultimo Windows. Pochi ci credevano; era già stato detto e smentito molte altre volte. Ma stavolta sembrava più vero: alla Microsoft sostenevano che si stavano dando da fare per creare un sistema operativo praticamente nuovo, chiamato in codice Longhorn. Ora, se era ovvio che alla fine il nome definitivo, per ragioni di marketing, sarebbe stato “Windows Qualcosa”, i tempi prospettati (3-4 o forse più anni) sembravano suggerire che in effetti sotto ci fosse qualcosa di veramente nuovo.

Per quelli che non lo sanno, malgrado parecchie evoluzioni, Windows XP mantiene sostanzialmente la filosofia operativa del sistema di metà anni ‘90 Windows NT 4, ovviamente con molti miglioramenti. Per questa sua struttura un po’ vecchia, soffre di diversi difetti nei confronti del suo unico concorrente commerciali, Mac OS X, che ha più o meno la sua stessa età.

Con Windows Vista Microsoft voleva riuscire a superare in qualità il diretto concorrente. Per farlo, si doveva affidare a molte nuove features, le più importanti delle quali erano:

  • il nuovo file-system, WinFS, progettato per essere molto più affidabile, preciso e ordinato dell’attuale (NTFS). “Niente più deframmentazioni!”, ci promettevano come la manna (quando da anni su nessun altro sistema questa operazione era ormai necessaria). Niente di fatto, perchè per ora la fine dello sviluppo di WinFS è stato rinviato a data da destinarsi. Boh.
  • la nuova interfaccia grafica, Aero, che contiene caratteristiche perfettamente inutili ma piacevoli, ma anche qualche innovazione simpatica. Prima di tutto, dovrebbero venire migliorate le capacità di ricerca e l’intelligenza di Windows Explorer (in italiano Esplora Risorse), il programma che permette di visualizzare i file sul computer. Poi dovrebbero essere migliorati anche il desktop (ma non so come esattamente) e il menu Start con le funzioni di “Desktop Search”, che permetterà di cercare i programmi del menu Start, i file di un certo tipo ecc. in maniera più efficiente (suppongo grazie ad un database). Staremo a vedere cosa ne verrà fuori.
  • Un nuovo sistema di backup più efficiente di quello precedente; ed era ora! Ho sempre avuto l’impressione che il sistema di backup di WinXP risalisse ad una decina d’anni fa almeno…
  • Un programma di nome Windows Speech Recognition… ebbene sì, il nome non v’inganna, Vista potrebbe riuscire a fare quello che vogliamo ascoltando la nostra voce! Che bello! Ma personalmente mi sento un po’ scettico su questo programma… Lo Speech Recognition è una cosa bellissima, ma finora non ha mai funzionato troppo bene… ma anche in questo caso staremo a vedere.
  • Un programma di diagnostica automatica sugli errori. Ben conoscendo la propensione dei loro sistemi a bloccarsi, i programmatori Microsoft hanno pensato a questo trucchetto. Chissà se funzionerà o sarà un rimedio peggiore del male.

Come si può facilmente capire, di carne al fuoco ce ne potrebbe essere in abbondanza in Windows Vista, ahimè anche senza WinFS. E poi non ho citato il servizio Live, squisito per i videogiocatori, che permetterà di giocare in multiplayer contro dei giocatori Xbox, e altro…

Purtroppo, sebbene ultimamente abbia avuto l’impressione che Microsoft si sia rimboccata un po’ le maniche dopo la cattiva gestione (soprattutto sul versante sicurezza) di Windows XP, è sempre meglio non fidarsi. Che siamo appassionati di free software o strenui difensori del capitalismo informatico, non possiamo non rendere atto che Windows Vista, che uscirà fra qualche mese, nei prossimi 5 anni diventerà il sistema operativo più diffuso al mondo, sostituendo progressivamente XP, e diventerà in qualche modo la pietra miliare a cui tutti gli altri sistemi si ispireranno (tranne Mac OS, che è sempre troppo superiore e troppo di nicchia). Non resta dunque che sperare che sia un buon sistema e mantenga almeno parte delle sue promesse.

Per conto mio, in questo momento sto scaricando dal sito di Microsoft la iso della versione Release Candidate 1 di Vista per provarlo. Quando avrò un po’ osservato l’andazzo e avrò giudicato, scriverò sicuramente qualcosa qua da queste parti.