Soddisfazione: un’emozione davvero rara. Ci sono moltissimi momenti nella vita in cui possiamo dire di essere felici (anche se quando siamo tristi non ci pensiamo e diciamo di essere sempre stati tristi!), ma pochi in cui ci possiamo sentire soddisfatti. La soddisfazione è qualcosa di abbastanza estraneo all’essere umano, e se c’è, è momentanea. Meglio così: se fossimo sempre soddisfatti, non avremmo alcuno stimolo per andare avanti (ma perché andare avanti, se si è soddisfatti? già, è un circolo vizioso).
Comunque sia, questo cappellozzo filosofico-introduttivo serve a introdurre il fatto che ieri ho avuto una piccola soddisfazione. Non di quelle cose che ti cambiano la vita, ma di quelle che ti fanno piacere. In breve, ieri ho superato l’esame di Fisica Generale L-B con il voto di 30 e lode… Tutto qui? Già, in effetti non è niente di che, per uno che legge. Per me però, che c’ho messo l’anima per capire veramente questa bellissima materia, è stata una gran bella soddisfazione.
Soddisfazione giustamente momentanea, perché altri “esami”, di cui alcuni molto più importanti (non mi riferisco strettamente all’ambito universitario, parlo in via generale), mi aspettano nella vita… ma sapere di averne passato uno a cui tenevo particolarmente è incoraggiante