Il peggiore incubo informatico…

September 28th, 2008

… ovvero naturalmente perdere i dati sul proprio hard disk! Stavolta ci sono andato proprio paurosamente vicino: facendo un esperimento di installazione di un sistema operativo particolare (no, chiaramente non è Linux sennò non avrei fatto danni) su una delle mie partizioni, ho involontariamente cancellato in maniera completa e (temevo) definitiva la tabella delle partizioni del disco. Risultato: tutti i dati ancora lì belli freschi, ma inaccessibili.

Chi mi conosce sa che per quanto me la cavi con i computer, non sono un esperto di livello tale da andare a recuperare dati con programmi tipo dd_rescue o da ricordarmi a memoria quanti cilindri ha la mia partizione x e restaurarla.

Ragion per cui, dopo un momento di panico totale, ho cercato programmi alternativi, possibilmente più automatici e più semplici, per ripristinare le mie tre belle partizioni con tanta roba installata e soprattutto un sacco di file, documenti, foto…

Prendo una Ubuntu Live CD a caso dalla mia medioteca e comincio a navigare. Il primo che trovo è gpart: descritto come molto efficace, si mette ad analizzare il mio disco moooooooolto lentamente. Dopo circa 40 minuti di macinamento, mi mostra uno sconfortante risultato: nessuna partizione trovata.

Cosa fare? Sul sito di gpart c’è indicato, in fondo in fondo, un programmino alternativo da usare come ultima speranza: testdisk. Scaricato (chiaramente è open source), installato sulla Ubuntu Live e messo in funzione immediatamente: e zac, in meno di due minuti ha ritrovato tutte le partizioni giuste!!!! Incrociamento di dita pauroso… riavvio…

… e per fortuna c’è tutto. Stavolta ho davvero rischiato grosso. Questo post un po’ lo scrivo per sfogo, un po’ perchè così magari un’altra volta mi ricordo di questo ottimo programma!

E per la felicità di adulti e bambini un link (a wikipedia, perchè il sito ufficiale non funziona): http://en.wikipedia.org/wiki/TestDisk

Autodistruzione

September 23rd, 2008

Governi liberisti di centrodestra che quasi nazionalizzano industrie in via di fallimento. Sindacati che fanno di tutto per far fallire una compagnia, mandando a casa centinaia di lavoratori (che esultano). Ma non sembra anche a voi che ci sia qualcosa che non va?

È una strana storia questa di Alitalia; onestamente all’inizio non la trovavo troppo interessante – ma mi sto ricredendo. Read the rest of this entry »

Formulario di elettrotecnica

September 13th, 2008

Un piccolo formulario di elettrotecnica in PDF. È scritto a mano, se ho tempo prima o poi lo converto in LaTeX!

Elettrotecnica

Fatti non foste a viver come bruti…

September 10th, 2008

Decadimento del bosone di Higgs

O frati, dissi, che per cento milia
perigli siete giunti a l’occidente,
a questa tanto picciola vigilia

d’i nostri sensi ch’è del rimanente
non vogliate negar l’esperïenza,
di retro al sol, del mondo sanza gente.

Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza.

Inferno XXVI

Alla faccia di tutti quelli che predicevano la fine del mondo.

Di ritorno…

September 5th, 2008

Wow che estate! Intensa, emozionante, commovente e chi più ne ha più ne metta… sicuramente la più bella da molti anni a questa parte (con qualche ombra, come in tutte le cose). Nell’ultimo messaggio che ho scritto avevo accennato qualcosa ma ci sarebbe veramente molto da dire.

Innanzitutto una cosa che non avevo scritto: da quest’estate ho una bellissima cuginetta di nome Diana di cui sarò presto (14 settembre) anche il padrino. Ha portato una ventata di allegria e di vitalità in famiglia (non che prima mancassero eh, ma erano meno!) che difficilmente si può immaginare senza averla vista.

Poi parliamo della vacanze. Prima, Porto Potenza: una settimana perfetta, magnifica, coinvolgente fino alla commozione! La più bella di tutte. Non è che ci sia molto da aggiungere…

Poi, Roma. Cosa si può volere di più da una vacanza che passarla interamente con i propri migliori amici? E in un posto affascinante e sempre nuovo come l’Urbe, la Città Eterna? Un’esperienza bellissima.

Terza, una bella settimana di relax in collina con tutta la famiglia… ci voleva proprio!

Infine, last but not least. due settimane di vacanza studio in Baviera in quella meravigliosa città che è Monaco. Due settimane istruttive, divertenti e davvero piacevoli.

E ora… beh il ritorno. Con tutte le conseguenze: il battesimo della bimba il 14, il ritorno allo studio (ho un esame il 18 settembre o giù di lì, Reti Logiche bis), e poi la university che ricomincia il 20 con un meraviglioso mix di Analisi C, Economia Aziendale, Controlli Automatici e Matematica Applicata. Per analisi mi sa che dovrò pure ripassare la roba vecchia sennò poi Obrecht si lamenta: [Fisherman mode on]Perchè Eh foi capite, quefte fono le bafi dell’analifi L-B. Anfi, quefta è roba da analifi L quindicesimi…[Fisherman mode off]. Comunque mi sto già allenando a mangiare caramelle Fisherman’s Friend: devo ammettere che sono buone!

Ci sarebbe probabilmente altro da scrivere (anzi, c’è di sicuro, e nemmeno poco…) però non ne ho voglia. E poiché questo è il mio diario, anche se semipubblico, non scrivo più niente :P

Arrivederci alla prossima!

Vacanze vicine…

July 21st, 2008

Olà! Quasi un mese che non scrivo nulla… d’altronde il tempo è stato davvero poco in quest’ultimo periodo… due esami bruttarelli da preparare e tante altre cose da fare.

Cominciamo dagli esami. Prima un bruttissimo esame di elettrotecnica il 14: bruttissimo perché il programma è stato svolto male e in modo incompleto e non era ben chiaro che cosa potesse essere chiesto, non tanto per la difficoltà per la materia. Dovrebbe essere andato abbastanza bene, ma non ho ancora avuto i risultati.

Altro discorso è l’esame di reti logiche del 16, che mi ha fatto incazzare di brutto. Una materia che è stata svolta tutto sommato abbastanza bene (almeno le parti di Faldella) meritava un esame un po’ più chiaro… beh per essere proprio espliciti, ho interpretato male una consegna e perso 5 punti per questo motivo… risultato finale un 13 che sommato ai miei 10 e rotti punti di prima fa un 23… che ho deciso di rifiutare. Naturalmente il compito non l’aveva scritto Faldella ma il prof. di informatica Laschi (cosa che mi ha fatto immediatamente notare quando sono andato a parlargli). Se non altro Faldella è stato molto gentile e mi ha consigliato di ripresentarmi a settembre dicendo che probabilmente sarei riuscito a prendere un bel voto, perchè la materia la sapevo bene. Speriamo sia come dice lui!

Dopo i due esami, la cosa peggiore in assoluto: mettere a posto la camera. Un’esperienza orribile, purtroppo non ancora finita. La prossima volta che avrò la camera in disordine (viste le vacanze, direi verso settembre-ottobre) magari le faccio una foto, così capite cosa intendo per “esperienza orribile”!

Almeno, ora le vacanze sono vicine. Prima una settimana di servizio a Porto Potenza, poi una settimana a Roma con gli amici, poi forse un paio di settimane di vacanza-studio a Monaco. Estate piena anche quest’anno… ma d’altronde non sono il tipo da ozio marittimo. Proprio per niente.

Diritti e doveri

June 29th, 2008

Non riesco a commentare a questo articolo sul Bologna Pride http://www.spiderfrommars.splinder.com/post/17638876 (la parte più interessante sono i commenti in effetti), quindi riscrivo e amplio un po’ (beh… diciamo molto :D ) la mia risposta e la pubblico qui.

Disclaimer: se avete paura dei testi più lunghi di sette-otto righe, NON cliccate su “Read the rest of this entry”. Io vi ho avvisato, eh ;)

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Soddisfazione

June 28th, 2008

Soddisfazione: un’emozione davvero rara. Ci sono moltissimi momenti nella vita in cui possiamo dire di essere felici (anche se quando siamo tristi non ci pensiamo e diciamo di essere sempre stati tristi!), ma pochi in cui ci possiamo sentire soddisfatti. La soddisfazione è qualcosa di abbastanza estraneo all’essere umano, e se c’è, è momentanea. Meglio così: se fossimo sempre soddisfatti, non avremmo alcuno stimolo per andare avanti (ma perché andare avanti, se si è soddisfatti? già, è un circolo vizioso).

Comunque sia, questo cappellozzo filosofico-introduttivo serve a introdurre il fatto che ieri ho avuto una piccola soddisfazione. Non di quelle cose che ti cambiano la vita, ma di quelle che ti fanno piacere. In breve, ieri ho superato l’esame di Fisica Generale L-B con il voto di 30 e lode… Tutto qui? Già, in effetti non è niente di che, per uno che legge. Per me però, che c’ho messo l’anima per capire veramente questa bellissima materia, è stata una gran bella soddisfazione.

Soddisfazione giustamente momentanea, perché altri “esami”, di cui alcuni molto più importanti (non mi riferisco strettamente all’ambito universitario, parlo in via generale), mi aspettano nella vita… ma sapere di averne passato uno a cui tenevo particolarmente è incoraggiante ;)

Celestia: là dove nessuno è mai giunto prima

June 21st, 2008

Via Lattea

Per riposarsi un po’ nei periodi più stressanti, particolarmente quelli degli esami, un buon libro può aiutare e io in questi giorni mi sto rileggendo diversi libri di uno dei miei autori preferiti, l’inimitabile Isaac Asimov: proprio lui, il genio della fantascienza (devo ammettere che fra l’altro è molto ben coordinato con l’esame di Fisica L-B sull’elettromagnetismo :D ) con il suo meraviglioso Ciclo delle Fondazioni. Se anche a voi piace la fantascienza, e di conseguenza siete almeno minimamente interessati all’astronomia, non potrà non piacervi il programma di cui ho pensato di parlare… Read the rest of this entry »

Francia 0 – Italia 2. Almeno nel calcio.

June 18th, 2008

Ieri sera l’Italia di Donadoni, così vituperata dai media, ha salvato abbondantemente l’onore battendo la sua nemica storica. È stata una partita molto più bella della classica Italia-Francia di puro logoramento, soprattutto perché la Francia è evidentemente decaduta più di quanto non sia decaduta l’Italia, dal punto di vista calcistico.

L’evento, oltre che di grande soddisfazione :D , è stato secondo me molto interessante anche per un altro motivo, un motivo sociale. L’Italia è, in questo momento, un paese che si sente isolato, inferiore al resto d’Europa (non senza ragioni), debole. Anche nel 2006 il paese era in questa situazione, ma forse se ne era reso conto in misura minore. Ora, perlomeno per quanto posso vedere io, gli italiani si sentono davvero sotto al resto del mondo. Read the rest of this entry »